
| « Sep 2010 » | ||||||
| Dom | Lun | Mar | Mer | Gio | Ven | Sab |
| 1 | 2 | 3 | 4 | |||
| 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 |
| 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 |
| 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 |
| 26 | 27 | 28 | 29 | 30 | ||
Il Teatro Kismet OperA si sta accreditando come Ente del servizio civile nazionale.
Per info sull'accreditamento del Teatro Kismet OperA scrivere all'indirizzo serviziocivile@teatrokismet.it
Il MOMArt è un ex discoteca, situata ad Adelfia, a pochi chilometri da Bari, sequestrata alla mafia e affidata in gestione al Teatro Kismet e all'associazione Libera.
Sul sito bookingshow.com è possibile acquistare i biglietti per tutti gli spettacoli in stagione al Teatro Kismet, assicurandosi sempre il proprio posto ed evitando la fila al botteghino!
E' stato pubblicato il bando 2011 del Premio Scenario Infanzia, riservato a progetti teatrali rivolti a spettatori bambini o adolescenti.
Guarda qui il video trailer dello spettacolo del Kismet La Principessa Sirena tratto da Andersen, per la regia di Teresa Ludovico, in scena anche al "Maggio all'Infanzia" il 22!Il Teatro Kismet nasce nel 1981 intorno a un progetto formativo condotto da Carlo Formigoni.
Al termine della scuola si costituisce la compagnia, che presto comincia a girare in tutta Italia e all'estero con grande successo. Tra i primi spettacoli diretti da Formigoni: Storia di Peppì, Del giovane Bertold Brecht: la rabbia e l'ironia, Doppio Sogno, Amore e Psiche.
Nel 1986, con Cenere, il Kismet vince il Premio Eti/Stregagatto, confermandosi tra le migliori compagnie rivolte al pubblico dei ragazzi.
Il rapporto con Carlo Formigoni prosegue con l'allestimento di La tragica storia dell'Imperatore Federico II di Svevia, Aladino, ancora dedicato ai ragazzi, e Quick Quick Slow.
Nel 1989, il desiderio di un rapporto più stabile con il proprio territorio spinge la compagnia a trovare in una area industriale alla periferia di Bari, il luogo adatto per fondare un Opificio per le Arti. Nasce così il Teatro Kismet OperA. Lo spazio viene inaugurato proprio con Quick Quick Slow, spettacolo dedicato alla lotta alla mafia che vede tra gli ospiti personaggi del calibro di Nando Dalla Chiesa e Leoluca Orlando.
Per la regia di Carlo Formigoni, nel 1989 il Kismet produce Amleto, che inaugura un percorso di laboratori e attività rivolte ai giovani delle scuole superiori: da questo percorso nascerà il pubblico di spettatori del cartellone di teatro sperimentale che porta per la prima volta a Bari compagnie come I Magazzini, Katzenmacher, Valdoca, Teatro di Leo, Teatri Uniti, Le Albe. L'attività dedicata ai più piccoli prosegue con il Cappuccetto Rosso, ancora per la regia Carlo Formigoni, vincitore del Premio Eti/Stregagatto nel 1991.
Nelle lunghe tournée, la compagnia incontra il regista Alan Maratrat, tra i maggiori rappresentanti della scuola di Peter Brook, con cui produce Liliom (1991), dal testo di Ferenc Molnar. Dello stesso periodo è l'incontro con Enzo Toma, che avvia un laboratorio permanente di ricerca con attori portatori di handicap. I primi spettacoli, Acqua di pietre e I segni dell'anima, segnano l'inizio di una ricerca pionieristica in Italia in cui per la prima volta la disabilità è considerata una diversa abilità percettiva e creativa. Da questo percorso nascerà Vangelio, con una compagnia mista di attori disabili e di attori normodotati. Parallelo al percorso con i portatori di handicap, un progetto di laboratori all'interno dell'Istituto Penale Minorile di Bari.
L'attività per ragazzi prosegue con Pinocchio del regista Martin Duncan e coprodotto dal Nottingham PlayHouse. Dello stesso periodo è l'incontro con Teresa Ludovico, attrice e regista che porta nell'Opificio una sua specifica ricerca intorno al rapporto con il mito e gli archetipi femminili del patrimonio classico, il primo lavoro: Reputi di Medea incontra la collaborazione del musicista Giovanni Tamborrino. La ricerca di Teresa Ludovico prosegue con l'allestimento di Ecuba e i suoi figli, presentato al Festival di Santarcangelo. (continua)
1 | 2