Teatro Kismet OperA
teatro e handicap
stagione 2012/2013: "Io sono diverso, e tu?"



Il Kismet inizia il suo percorso “sociale” venti anni fa. Un incontro che rappresenta uno snodo nella ricerca artistica dello stabile d’innovazione che scopre linfa in quel mondo della diversa abilità dove l’arte si limita spesso ad essere terapia, innestandovi una relazione circolare. In questo solco si sviluppa nel 1990 la collaborazione con l’A.R.C.Ha. (Associazione Ricreativa Culturale Handicap) che ha dato vita al progetto Teatro e Handicap . Un percorso che ha sviluppato in questi anni laboratori, incontri, seminari occasioni di riflessione e esiti pubblici di rilievo e che ha subito una battuta d'arresto nel 2010 a casa dei tagli governativi agli enti locali.
Prerogativa del progetto Teatro e Handicap è la ricerca di una pratica teatrale che coinvolga persone disabili riconsiderando i limiti come risorsa straordinaria, possibilità espressiva capace di sviluppare arte. Una differenza messa in gioco come occasione di dialogo ma anche come peculiarità che esprime ed evoca qualità artistiche, occasione dunque per il teatro, che si arricchisce di senso, e per i soggetti coinvolti, che trovano spazio per mostrare la propria particolare sensibilità al pubblico. La collaborazione sulla scena fra attori diversamente abili e attori professionisti ha trovato forma in studi e spettacoli che hanno affascinato il pubblico di teatri e festival. I primi spettacoli, Acqua di pietre (1990) e I segni dell’anima (1992), segnano l’inizio di una ricerca pionieristica in Italia condotta dal regista Enzo Toma. Da questo percorso nascerà Vangelio (1995) liberamente ispirato al Vangelo secondo Matteo di Pasolini. Esito del 1998 è lo spettacolo Macchabèe, rielaborazione dal Macbeth. Dopo la decennale esperienza di Enzo Toma altri registi e drammaturghi del Teatro Kismet si sono misurati con il percorso Teatro e Handicap, integrando la propria ricerca artistica nell’alveo del progetto. Dal 2004 al 2006 sarà Teresa Ludovico a condurre un lavoro triennale, giungendo alla messa in scena degli spettacoli Il compagnio di viaggio (2004) e La prima classe (2007). Quest’ultimo è stato lo spettacolo di apertura della stagione teatrale Kismet 2007/08 confermando come il progetto creda fermamente nel primato della scena, realizzando spettacoli le cui peculiarità creative ed espressive sanno affascinare un largo pubblico.

Dopo la succitata battuta d'arresto, il lavoro del Kismet con il disagio fisico si accinge a ripartire nella stagione 2012/2013 grazie alla collaborazione con l'assessorato al Welfare del Comune di Bari.

Il nuovo percorso, curato da Teresa Ludovico e intitolato "Io sono diverso, e tu?" si snoderà fra incontri, spettacoli, tavole rotonde e laboratori aperti a tutta la città.


Teatro Kismet OperA
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