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Teatro Kismet OperA
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Fornelli 2008_2009
LA PROVA DEL TEATRO 2008
PREMESSA L’attività teatrale nell’Istituto Penale per i Minorenni di Bari curata dal Teatro Kismet OperA prosegue ininterrottamente dal 1997. La prima azione, il primo anno, è stata la realizzazione, con i giovani detenuti, di una sala teatrale attrezzata, per settanta spettatori, in cui dagli anni successivi si susseguono laboratori, programmazioni di spettacoli, concerti, visioni cinematografiche, prove per produzioni teatrali, seminari e incontri. Gran parte dell’attività è naturalmente realizzata con i giovani detenuti, impegnati innanzitutto in un laboratorio teatrale annuale il cui esito è sempre pubblico. L’adesione è libera, vincolata solo al chiaro rispetto delle regole proposte dal laboratorio teatrale. L’obiettivo è il lavoro di scena, ovvero la scoperta e la condivisione di una pratica espressiva rigorosa fondata sull’azione del proprio corpo come strumento di relazione. Il laboratorio, tuttavia, pur costituendone l’ossatura, non esaurisce il progetto. Obiettivo ambizioso che affianca la pratica laboratoriale è quello di rendere lo spazio in cui essa ha luogo, ormai da tempo denominato la Sala Prove, un luogo di partecipazione culturale allargata. Da settembre a maggio, accanto agli appuntamenti del laboratorio rivolti agli interni, si succedono appuntamenti aperti al pubblico: giovani artisti o compagnie in residenza vi innestano la propria attività di ricerca provando i propri spettacoli, talvolta coinvolgendo ospiti dell’Istituto e mostrandone poi pubblicamente i risultati; gruppi di studenti universitari osservano l’attività e ne restituiscono una documentazione finale che è testimonianza e occasione di riflessione; al termine di ogni evento pubblico attori e spettatori (di dentro e di fuori) si ritrovano riuniti a discuterne, a confrontarsi, a scambiarsi opinioni e idee, a fare «comunità». All’interno di un Istituto Penale tutto questo suona come una sfida ai pregiudizi e ai luoghi comuni: l’esclusione prova a rovesciarsi in partecipazione e la reclusione in paradossale riscoperta di sé e degli altri. Ma senza moralismi o pietismi consolatori: si mescolano ruoli, condizioni, situazioni, salvaguardando, si badi, quelle ambiguità necessarie, che in una simile cornice amplificano il portato esperienziale e le domande e le contraddizioni che esso genera.
RITRATTI RISTRETTI — esercizi per un’arte civile —
La Sala Prove si configura come un luogo mediano, una membrana tra un dentro e un fuori, uno spazio favorevole a coesistenza e mutuo scambio e che di quelli vive e cresce. In ragione della natura della Sala Prove scaturisce il punto di avvio dell’idea artistica che sostiene la programmazione della stagione 2008/09: la relazione necessaria che schiude l’individuo e si manifesta anche attraverso compresenza e intreccio di linguaggi. L’incontro con l’Altro è la reciprocità che nasce dallo sguardo posato su chi ci sta di fronte, ma che inevitabilmente presume quello che ciascuno, dapprima, rivolge a se stesso. Un dialogo muto che scorre fluido tra interno ed esterno. lun 6 ottobre
1. AZIONE TEATRALE IN CAMERA È una collezione di brevi composizioni teatrali, assoli di una decina di minuti ciascuno che vedono protagonisti giovani ospiti del Fornelli. Ogni assolo si svolge in una stanza. Sempre la stessa. Diversa ogni volta la figura che la abita e che accoglie gli spettatori-visitatori per dire di sé attraverso la metafora, la finzione, la rappresentazione. Una collezione di ritratti teatrali che saranno anche rielaborati per il video e potranno essere assemblati in una installazione. Lello Tedeschi, drammaturgo e regista del Kismet, condurrà il laboratorio annuale della Sala Prove, strutturando il lavoro in due fasi. La prima sarà costituita da un percorso di avvio alla pratica di scena. Prevederà: composizione del gruppo; approfondimento predrammaturgico per condivere il tema del lavoro; dimostrazione intermedia aperta al pubblico. Il laboratorio proseguirà poi con la seconda fase che prevede l’approfondimento del lavoro di scena, in vista dell’allestimento dello spettacolo finale, concepito tra video e performance. Dimostrazioni pubbliche: 5 e 6 febbraio h 20.30
STUDIO PER ESERCIZI DI LINGUA VIOLENTA Partiamo dalla furia, dalla violenza, dalla barbarie dei colpi. Dallo strappo, dalla lacerazione, dalle lacrime. Dalla forza, dalla necessità, dalla nudità. Licia Lanera e Riccardo Spagnulo, attori e fondatori della compagnia pugliese Fibre Parallele, svolgeranno presso la Sala Prove parte del percorso di studio e ricerca funzionale a Esercizi di lingua violenta, la produzione in corso di realizzazione nell’ambito del bando 10 progetti per la nuova creatività promosso dall’Ente Teatrale Italiano, con il sostegno e la collaborazione del Teatro Kismet OperA e del Teatro delle Albe di Ravenna. Secondo modalità da definire, alcuni ospiti dell’Istituto potranno partecipare alla residenza e così avvicinare attivamente il processo di lavoro, approfondendone alcuni aspetti, a livello tecnico e di contenuto. Al termine della residenza è prevista una dimostrazione del lavoro svolto, aperta anche a un pubblico esterno. Esito pubblico: mercoledì 19 e giovedì 20 novembre, h 20.30
2. PAROLA LIBERI LIBRI Avviata nell’ambito delle attività 2007, l’iniziativa si rivolge da un lato allo spettatore esterno, invitandolo a donare un libro ai giovani detenuti nelle occasioni di accesso all’I.P.M. “N. Fornelli” offerte dal progetto La prova del Teatro, dall’altro agli stessi detenuti: il duplice obiettivo è quello di incrementare il patrimonio librario già posseduto dall’I.P.M. e di offrire a coloro che partecipano al laboratorio ulteriore materiale potenzialmente utilizzabile nel corso dell’attività.
ALLO SPECCHIO Un laboratorio di scrittura autobiografica e memoriale per riprendere in mano la propria storia, ricordarla, guardarla da una diversa prospettiva. Adriana Lorenzi condurrà un percorso formativo sulla scrittura autobiografica e memoriale, rivolto a interni e a un gruppo ristretto di esterni. Parte dei testi che scaturiranno da questo laboratorio potranno confluire nella drammaturgia dello spettacolo In camera, del laboratorio teatrale annuale condotto da Lello Tedeschi. Reading pubblico: 30 e 31 marzo 2009, h 20.30
A un gruppo studenti universitari in tirocinio formativo sarà affidato il compito di seguire il laboratorio teatrale annuale e documentarlo attraverso testi e immagini (video e fotografiche). Saranno i testimoni dell’attività e la documentazione prodotta sarà lo strumento per una riflessione sugli esiti e le caratteristiche del processo di lavoro.
3. IMMAGINE FOTOGRAFICA RITRATTO TUTTO L’autoritratto dei giovani detenuti attraverso l’autoscatto, non solo per raccontare con forza una condizione presente, ma per rimandare un’immagine di sé intima, diversa da quella che apparire fra le mura. Cristina Bari, responsabile dell’immagine del Teatro Kismet OperA, condurrà un laboratorio sulla fotografia digitale, con attenzione alla rielaborazione digitale delle fotografie. Con l’ausilio degli strumenti informatici interni, i giovani dell’Istituto, affronteranno le forme e le tecniche del ritratto e dell’autoritratto in un percorso formativo i cui esiti verranno esposti al pubblico nella mostra che si intende allestire nel corso dell’evento finale di RItratti RIstretti. Esposizione: 27 e 28 maggio 2009 Il "Fornelli" è in via Giulio Petroni 90 a Bari |
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