Descrizione del progetto
Per le giovani generazioni il desiderio di protagonismo è diventato fondamentalmente spazio dell’esibizione attraverso modelli derivati e fortemente influenzati dai media. L’acquisizione di saperi raffinati o evoluti è destinata all’apparire più che al saper fare e al saper essere. Questa tendenza impoverisce lo spazio del confronto e del dialogo fra pari e rappresenta un’ulteriore difficoltà se aggiunta al problema di trasformare l’acquisizione dei contenuti in un bagaglio attivo di esperienza di vita.
La pratica artistica, e del teatro in particolare, è certamente un territorio importante per l’acquisizione di capacità individuali e di gruppo: affina la sensibilità, l’ascolto, la percezione, la consapevolezza dei mezzi espressivi abituali; è per tradizione vicina all’estasi, all’abbandono delle emozioni e della sensibilità. Allo stesso tempo, però, sottende la ricerca di una disciplina che mira a educare questo abbandono e a restituirlo in forme mediate, che ne mantengano vivo il potenziale emotivo e critico: una commistione tra estasi e tecnica, tra Dioniso e Apollo che, secondo la tradizione classica, costituisce il potere segreto del lavoro creativo.
CONTESTO mira a sviluppare nei giovani studenti un approccio alla dimensione imprenditoriale della cultura. Le più significative esperienze creative nascono dalla coesistenza del lavoro artistico con il pensiero e l’organizzazione: il fare, il vedere e il pensare teatro sono elementi basilari per competenze più evolute come comunicare, interpretare, mediare. Il lavoro artistico inteso in senso professionale si associa ad altre competenze destinate alla capacità di parlare agli artisti, guidarli e accompagnarli nella loro ricerca, organizzare il loro lavoro, comunicare con il pubblico. Un’impresa culturale è un luogo dove la componente creativa si misura costantemente con limiti organizzativi, economici e gestionali, ma soprattutto è uno spazio privilegiato di dialogo con la collettività. La logica dell’esibizione si misura con i temi del gusto, del bene collettivo, dell’educazione del pubblico.
In forma sperimentale, CONTESTO ha preso avvio con l’edizione pilota della stagione 2007/08, già patrocinata dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia. L’intento è ora quello di proseguire un’esperienza che sin dalla prima edizione ha destato un grande interesse in ambito scolastico, istituzionale e culturale, ponendosi come un’iniziativa fortemente innovativa e di alto impatto, in primo luogo sui ragazzi coinvolti nell’intero percorso formativo come di coloro che hanno fruito dell’evento pubblico che lo ha concluso. Perché il progetto possa nuovamente attuarsi e crescere, dopo un primo anno di lavoro realizzato grazie al pieno investimento dei promotori, si rende indispensabile un sostegno anche economico da parte degli Istituti partecipanti e di tutte le Istituzioni pubbliche e private che ne condividano obiettivi e modalità.
Il progetto ambisce a costituire un sistema regionale di attività culturali da realizzare all’interno degli Istituti scolastici superiori, nello spirito delle proposte di apertura extrascolastica del Ministero della Pubblica Istruzione. In questa prima fase di sviluppo il progetto si rivolge esclusivamente agli Istituti scolastici della città di Bari.
Il nuovo bando si arricchisce rispetto al precedente, proponendo una più ampia offerta formativa e allargando il numero dei soggetti coinvolti, diversificandone ruolo e attività pur sempre in un’ottica funzionale alla reciproca integrazione.
I presupposti del progetto
CONTESTO è un’esperienza di approccio al teatro nella sua complessità, per giungere, nell’arco di un semestre di lavoro, alla realizzazione di un festival finale che potrà trasformare per una giornata gli spazi della scuola in un luogo di programmazione e aggregazione culturale professionale. La giornata conclusiva costituisce il punto di arrivo di un’esperienza attiva di riflessione, confronto, creazione e pratica organizzativa rivolta agli studenti, agli insegnanti e all’intera popolazione scolastica.
La logica con la quale il percorso viene proposto è duplice: da un lato le esperienze legate al vedere e al pensare teatro: un approccio di gruppo progettuale e creativo per delineare le caratteristiche della giornata di festival; dall’altro, lo sviluppo di una pratica di lavoro mirata a preparare e gestire l’iniziativa secondo i principi dell’organizzazione e del management culturale.
Il programma del festival verrà realizzato dal gruppo di progetto creando iniziative originali e inserendo lavori realizzati da professionisti del teatro della danza e della musica a partire da una lista di spettacoli proposti dalla direzione artistica del Teatro Kismet.
Il gruppo di progetto sarà costituito da due scuole polo, che ospiteranno le attività laboratoriali e saranno sede dell’evento pubblico conclusivo, e da altrettante scuole gemellate, che di quest’ultimo condivideranno ideazione, comunicazione e realizzazione. Una scuola partner seguirà il percorso in qualità di reporter, occupandosi della documentazione del lavoro di backstage e dell’evento finale.
Il progetto è realizzato in collaborazione con l’Associazione UNISCO, un’organizzazione no profit che persegue una filosofia di lavoro basata sulla volontà di unire, collaborare e fare rete fra organizzazioni e risorse professionali pugliesi, nazionali e comunitarie, al fine di attivare un network per la promozione di azioni di sviluppo locale, con particolare riferimento alle risorse più giovani.
Il gruppo dei ragazzi è il vero protagonista del progetto
Agli studenti è proposta la partecipazione ad un processo di lavoro creativo e organizzativo. A loro è demandato il compito di organizzare l’evento formando un gruppo di progetto, con il sostegno del Teatro Kismet OperA e dell’Istituto scolastico. Saranno affidate al gruppo di progetto, salvo eccezioni, anche le principali attività di promozione, organizzazione, tecnica e logistica. Infine verrà sviluppato un percorso di confronto e collaborazione fra i gruppi e i docenti dei tre Istituti selezionati.
Eventuali produzioni artistiche realizzate dagli studenti verranno eventualmente prese in considerazione, valutate e messe in programma secondo gli stessi principi di selezione delle proposte professionali.
Il percorso
1. Il bando e le selezioni
Entro il 30 ottobre saranno selezionati i cinque Istituti scolastici (due polo, due gemellati, un partner) fra quelli che avranno presentato la candidatura nei termini indicati dal bando. Un requisito importante ai fini della valutazione sarà l’individuazione dei ragazzi fin dal momento della candidatura.
2. Il percorso di formazione e progettazione
Entro novembre 2008 il Teatro Kismet, in collaborazione con l’associazione UNISCO avvierà per il gruppo progetto il percorso formativo e tutoraggio volto alla progettazione e alla realizzazione dell’evento finale, con l’obiettivo di sviluppare insieme con i ragazzi i temi, i contenuti e le scelte artistiche che lo caratterizzeranno.
Il percorso si svilupperà intorno alle seguenti aree tematiche:
• Processi creativi
Tre incontri della durata minima di tre ore di approccio alla progettazione di attività artistiche e culturali. Da realizzarsi entro dicembre 2007.
• Processi organizzativi
Tre incontri della durata minima di tre ore di approccio ai fondamenti dell’organizzazione del progetto. Da realizzarsi tra gennaio e febbraio 2008.
• Cultura d’impresa
Tre incontri, della durata minima di tre ore, di tipo tecnico-esperenziale finalizzati al rafforzamento delle conoscenze e delle capacità analitico-critiche. L’esperto sarà una persona con competenza nell’ambito imprenditoriale e del mondo del lavoro in generale, possibilmente con un gap generazionale non molto elevato affinché il tipo di linguaggio utilizzato sia quanto più possibile vicino a quello dei beneficiari finali.
A questo programma di base sarà associata la partecipazione ad alcuni incontri con artisti e organizzatori invitati nel corso della stagione teatrale del Kismet 2008/09.
3. Apprendistato: gli stages
Seguendo un calendario che sarà definito nella fase di progettazione, i ragazzi avranno la possibilità di apprendere direttamente “sul campo” ossia presso il Teatro Kismet le pratiche dell’ organizzazione e dell’accoglienza del pubblico, affiancando il personale interno del Kismet e partecipando alla gestione di uno spettacolo serale e di un matinée della stagione 2008/09.
4. Evento finale/festival
Risultato finale del progetto saranno le due giornate di eventi da realizzare nelle sedi dei due istituti polo.
Ognuna delle due giornate sarà il risultato della progettazione sviluppata dai ragazzi stessi. Ogni elemento del programma sarà scelto e definito da loro: potrà prevedere spettacoli di compagnie professioniste nazionali, letture, piccole performance realizzate per l’occasione dai ragazzi stessi dell’Istituto, musica, ecc.
Nella fase finale dei lavori, il gruppo di progetto potrà coinvolgere altri studenti, altri docenti, il personale tecnico e amministrativo e i genitori.
Uno degli obiettivi prioritari sarà coinvolgere un largo pubblico, costituito dagli studenti delle scuole polo, da quelle gemellate e dalla scuola partner, ma anche degli altri Istituti cittadini e da spettatori più adulti (genitori e pubblico abituale di teatro).
Le due giornate saranno presentate e rivolte alla città e saranno programmate in un arco di tempo abbastanza stretto al fine di favorirne la promozione e la comunicazione.
Il periodo individuato è tra il 1° e il 9 aprile, mentre la conferenza stampa dovrebbe precedere di qualche giorno le date fissate.
Per la partecipazione all’iniziativa
occorre attenersi alle indicazioni del bando
e compilare in ogni sua parte il formulario di candidatura.
La scadenza per la presentazione delle candidature è il 15 ottobre 2008.
Teatro Kismet OperA tel. 080.579.76.67 int. 111